giovedì 3 luglio 2014

Contributo al nuovo piano di gestione


Oggi 2 luglio 2014 il gruppo Occhi sul Pian di Spagna ha partecipato ad un incontro con il Presidente della Riserva e l’Arch. Luigi Conca per ottenere informazioni sullo stato di avanzamento della procedura per l’approvazione del nuovo Piano della Riserva e per dare il proprio contributo.
 
Si è convenuto sul riavvio della procedura con la pubblicazione sul Sivas della nuova denominazione della Riserva quale Ente di diritto pubblico e della nuova Autorità proponente e procedente nella persona del Presidente Gianluigi Spreafico la quale presenterà alla seconda Conferenza Vas una nuova proposta di piano sulla base di tutti i contributi pervenuti, in particolare quelli delle associazioni ambientaliste, della Provincia di Como (negativo su norma ad personam), del gruppo di lavoro della Regione Lombardia (riduzione consumo di suolo), ma anche delle nuove disposizioni della Regione, in particolare la DGR n.8/7884 del 30/07/2008 – Norme per le ZPS - e delle indicazioni del PTR riguardo alle aree agricole strategiche, tenendo in massima considerazione la fascia B del PAI e le aree RAMSAR.
Abbiamo quindi illustrato il contenuto delle osservazioni da noi presentate nell’agosto 2011 alla proposta di piano dell’allora Presidente Deghi, riproponendole oggi come contributo alla nuova elaborazione .

sabato 31 maggio 2014

venerdì 30 maggio 2014

Comunicato delle associazioni ambientaliste:

Legambiente, CROS Varenna, WWF
Abbiamo appreso dalla stampa che la Forestale di Como ha posto termine, mettendo i sigilli, alla lavorazione dell’impianto di frantumazione della pietra nella Riserva del Pian di Spagna.
Esprimiamo soddisfazione per l’azione a cui abbiamo dato il nostro contributo prima di tutto inviando, il 18 novembre 2011 a Carabinieri e Corpo Forestale una richiesta di intervento urgente per il blocco dei lavori, e successivamente con ripetuti interventi sulla stampa.


Non è questo l’unico attentato alla Riserva che abbiamo segnalato sul Libro Bianco 2013 presentato nel febbraio dell’anno scorso e scaricabile dal blog http://occhisulpiandispagna.blogspot.it/. Taglio selvaggio e incendio dei canneti, nessun cambiamento sostanziale nella gestione dell’attività agricola e dell’allevamento, del tutto simile a quello che si svolge fuori dall’area protetta con uso abbondante di sostanze chimiche che poi attraverso i fossi entrano nel circuito vitale dell’area umida e spargimento di liquami che desertificano i prati e finiscono nel lago aumentandone il livello di eutrofizzazione.

Anche la cementificazione e il consumo di suolo continuano. Sono in corso i lavori per la realizzazione della bretellina per bypassare il passaggio a livello all’incrocio tra SS36 per Chiavenna e la statale per Menaggio: 550 metri di asfalto sul suolo della riserva. Non si può tacere infine la ferita inferta ad una delle zone più delicate sulla quale abbiamo presentato esposto alla Procura di Como: la costruzione, consentita dal Comune di Gera Lario, di nuovi edifici vicino alla riva del lago tra la foce dell’Adda e il canale Borgofrancone, in area Ramsar (la convenzione internazionale per le zone umide), in fascia B del PAI, conseguenza anche dell’insabbiamento in Regione della variante al Piano di Gestione, approvata nel 2004 dall’Assemblea della Riserva che prevedeva l’inedificabilità totale di questa come di tutte le aree agricole in fascia di rispetto.

Ci auguriamo che la chiusura dell’impianto macinazione inerti sia un segnale di inversione di rotta per la vita della Riserva dove finora è prevalsa l’emulazione nelle astuzie contro le normative di protezione piuttosto che una gestione e un fare impresa che salvaguardi gli scopi per cui la riserva è stata istituita sviluppando agricoltura e turismo di qualità in accordo con i bisogni dell’avifauna e la conservazione della biodiversità di una zona umida preziosa.

Costanza Panella
rappresentante delle associazioni ambientaliste nella Comunità della Riserva

domenica 27 aprile 2014

Comunicato stampa

In questi giorni sta circolando sui giornali locali il COMUNICATO STAMPA delle associazioni ambientaliste sul nuovo Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Lecco.

Eccolo di seguito.



Qui si possono leggere le nostre osservazioni complete al PFV LINK






lunedì 14 aprile 2014

Uscita fotografica in riserva

Sabato 12 aprile,
Ultima lezione del corso di fotografia organizzato dal WWF Lecco: il CROS Varenna accompagna il gruppo in visita al Pian di Spagna.

Tutti soddisfatti della bella giornata in ambiente..... e per finire, Massimo, la guardia della riserva, ci accompagna ad osservare i cervi all’imbrunire.

Che spettacolo!


 

 


Foto Giuliana Pirotta


e Ambrogio Viscardi

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