Anche quest’anno è stato eseguito il taglio del canneto in area di alta protezione nonostante sia stato proposto di preservarne una fascia a bordo canale. Appello inascoltato.
giovedì 2 ottobre 2014
lunedì 15 settembre 2014
13 e 14 settembre: immagini e sintesi delle giornate dedicate al Pian di Spagna
Convegno conoscere la riserva naturale
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Il tavolo dei relatori |
Sorico 13 settembre 2014 - Costanza Panella, OCCHI SUL PIAN DI SPAGNA (Legambiente, WWF, CROS Varenna, LAC, Arci Sondrio)
http://occhisulpiandispagna.blogspot.it è il blog delle associazioni ambientaliste che operano insieme, contiene i principali documenti degli ultimi 4 anni, in particolare il Libro Bianco (febbraio 2013).
La Riserva Naturale Pian di Spagna e lago di Mezzola, zona umida preziosa e uno dei più importanti luoghi di sosta e di svernamento per l’avifauna europea, patisce per il mancato rinnovo del Piano di gestione, l’assenza di adeguati regolamenti e di efficiente controllo, l’insufficienza della gestione (manca un direttore), le speculazioni dei proprietari, l’allevamento intensivo e l’agricoltura con uso dei prodotti chimici.
Lo scopo delle iniziative del 13 e 14 settembre 2014 a Sorico è condividere con la popolazione la conoscenza e la consapevolezza del valore naturalistico,paesaggistico e storico di questo territorio, consoni allo sviluppo del turismo consapevole, sostenuto dall'eccezionalità dei luoghi, attraverso la pratica dell'ospitalità diffusa, della produzione agricola biologica, della visita culturale guidata. Potrà essere l'occasione per fornire informazioni sul Piano e i regolamenti della Riserva e fare chiarezza su vincoli e divieti.
Ragionando con il Vicesindaco di Sorico, che ha evidenziato un pregiudizio in una parte della popolazione verso la riserva, si è convenuto di illustrare il suo valore naturalistico, paesaggistico e storico nel quadro delle aree umide protette dalla Convenzione di Ramsar, al fine di promuovere un'immagine positiva dell'area protetta, come bene comune di cui andare orgogliosi piuttosto che terreno di conquista di ogni particolare interesse nella corsa a chi è più furbo nello sfuggire ai vincoli. In questa visuale poi, suggerire le possibilità anche di sviluppo economico compatibili, a partire dagli esempi positivi esistenti.
Damiano di Simine - Tutelare e tramandare le risorse naturali più sensibili: la nostra responsabilità nella custodia del territorio
Perché rivolgiamo la nostra attenzione a questo lembo di terra e acqua incastonato tra i monti?
E’ l’unica zona pianeggiante in cui l’ambiente naturale e l’agricoltura non siano state sostituite dalle costruzioni che invece si sono mangiate gran parte delle esigue pianure litoranee del Lario.
Tutela delle risorse naturali e sviluppo di attività come agricoltura di qualità, turismo d’esperienza, educazione ambientale e cultura: occorre una gestione attiva della Riserva.
Abbiamo ereditato dalle generazioni precedenti il debito economico e il debito ambientale. Che cosa vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti?
Marco Cantini - L’ambiente naturale della riserva
Sintetica illustrazione delle componenti naturalistiche del territorio della riserva naturale Pian di Spagna – Lago di Mezzola
con l’ausilio di documentazione fotografica:
- la genesi, la morfologia e l’idrologia del territorio;
- il percorso cronologico che ha concorso all’odierno regime di tutela;
- il quadro vegetazionale, con riferimenti agli ecosistemi presenti, fortemente condizionati dal livello della falda acquifera, nonché agli habitat rari e/o tutelati da direttive comunitarie che costituiscono l’ossatura del Sito d’Importanza Comunitaria (SIC);
- le principali emergenze floristiche;
- il quadro faunistico, con riferimento alla classe dei Vertebrati (pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi) e particolare approfondimento per le specie rare e/o tutelate da direttive comunitarie, oggetto di gestione nel contesto del SIC e della Zona a Protezione Speciale (ZPS);
- l’importanza della riserva ai fini dell’avifauna migratoria, con richiamo a studi e ricerche condotti in materia.
Pierfranco Mastalli - Testimonianze storiche nella Riserva
Gli Aneuniates (vedi lapide scoperta alla sommità del lago -Gera L.: ricorda gli Aneuniati fondatori di Olonio). Olonio romana- 298-Martirio di S.Fedele in territorio di Samolaco- Tempietto romanico (fine 900). Goti ( 489-562 secondo Crollalanza- culto Sant'Agata e quattrass- Teodorico e Cassiodoro) e Bizantini nel Piano di Olonio. Località Sant'Agata in comune di Gera Lario.
9/11/1456 Lettera del Vescovo "Erezione della chiesa di S.Stefano di Sorico in Collegiata e trasferimento alla stessa dei privilegi e diritti appartenenti alla soppressa chiesa di Olonio".
Fra le fortificazioni in Pian di Spagna (precedentemente chiamato Piano di Olonio) le presenze più significative anche a difesa del Forte Fuentes erano:
1)Torre di Fontanedo sopra Curcio: torre forse trecentesca che costituisce la fortificazione più antica e rilevante del territorio comunale di Colico;
2)Fortino d'Adda (1610) in comune di Sorico e nei confini della Riserva alla sinistra della Mera, da restaurare e valorizzare;
3)Torretta di Curcio in parte inglobata in edificio senza alcun rispetto;
4)Torrino di Corogno, distrutto, nei pressi del frantoio sulla destra dell'Adda;
5)Torretta al Passo d'Adda, vicino al Ponte del Passo,in comune di Gera Lario, sulla destra della Mera, inglobata in una osteria, già presidio della G.N.R. Confinaria;
6)Torre di Olonio, antica torre ormai irriconoscibile, in Riserva.
1726 e 1763 Trattato fra Ducato di Milano e Repubblica Tre Leghe per stabilire la linea confinaria (vedi data 1763 al Sasso Olzasco).
Progetto Adda rettilinea: 1845-1858
Frontiera Nord- O.A.F.N.- Linea Cadorna
Sul Dosso di Brentalone è probabile che sia stato ipotizzato inizialmente un osservatorio e, magari, più tardi, un appostamento d'artiglieria accessorio al dispositivo di Colico.
Certo qualcosa han realizzato, perchè le foto della bellissima cordonatura della strada militare Ponte del Passo- Albonico-Dosso di Brentalone e del ricovero in caverna sono più che eloquenti.
Fermata Colonna tedesca al Ponte del Passo (27/4/1945)
Paolo Poli - La gestione della Riserva
Le tappe dell’istituzione della Riserva:
1971 Convenzione di Ramsar
1980 Decreto del Presidente della Repubblica
1985 Istituzione della Riserva Pian di Spagna e Lago di Mezzola con legge regionale - Scopi
1996 Primo Piano di gestione della Riserva e zonizzazione: riserva naturale e fasce di rispetto
Gli Enti: le due Province, le 3 Comunità Montane con relativa percentuale, i 5 Comuni
Gli organi di gestione
I principali progetti realizzati in partenariato
Gli Aneuniates (vedi lapide scoperta alla sommità del lago -Gera L.: ricorda gli Aneuniati fondatori di Olonio). Olonio romana- 298-Martirio di S.Fedele in territorio di Samolaco- Tempietto romanico (fine 900). Goti ( 489-562 secondo Crollalanza- culto Sant'Agata e quattrass- Teodorico e Cassiodoro) e Bizantini nel Piano di Olonio. Località Sant'Agata in comune di Gera Lario.
9/11/1456 Lettera del Vescovo "Erezione della chiesa di S.Stefano di Sorico in Collegiata e trasferimento alla stessa dei privilegi e diritti appartenenti alla soppressa chiesa di Olonio".
Fra le fortificazioni in Pian di Spagna (precedentemente chiamato Piano di Olonio) le presenze più significative anche a difesa del Forte Fuentes erano:
1)Torre di Fontanedo sopra Curcio: torre forse trecentesca che costituisce la fortificazione più antica e rilevante del territorio comunale di Colico;
2)Fortino d'Adda (1610) in comune di Sorico e nei confini della Riserva alla sinistra della Mera, da restaurare e valorizzare;
3)Torretta di Curcio in parte inglobata in edificio senza alcun rispetto;
4)Torrino di Corogno, distrutto, nei pressi del frantoio sulla destra dell'Adda;
5)Torretta al Passo d'Adda, vicino al Ponte del Passo,in comune di Gera Lario, sulla destra della Mera, inglobata in una osteria, già presidio della G.N.R. Confinaria;
6)Torre di Olonio, antica torre ormai irriconoscibile, in Riserva.
1726 e 1763 Trattato fra Ducato di Milano e Repubblica Tre Leghe per stabilire la linea confinaria (vedi data 1763 al Sasso Olzasco).
Progetto Adda rettilinea: 1845-1858
Frontiera Nord- O.A.F.N.- Linea Cadorna
Sul Dosso di Brentalone è probabile che sia stato ipotizzato inizialmente un osservatorio e, magari, più tardi, un appostamento d'artiglieria accessorio al dispositivo di Colico.
Certo qualcosa han realizzato, perchè le foto della bellissima cordonatura della strada militare Ponte del Passo- Albonico-Dosso di Brentalone e del ricovero in caverna sono più che eloquenti.
Fermata Colonna tedesca al Ponte del Passo (27/4/1945)
Paolo Poli - La gestione della Riserva
Le tappe dell’istituzione della Riserva:
1971 Convenzione di Ramsar
1980 Decreto del Presidente della Repubblica
1985 Istituzione della Riserva Pian di Spagna e Lago di Mezzola con legge regionale - Scopi
1996 Primo Piano di gestione della Riserva e zonizzazione: riserva naturale e fasce di rispetto
Gli Enti: le due Province, le 3 Comunità Montane con relativa percentuale, i 5 Comuni
Gli organi di gestione
I principali progetti realizzati in partenariato
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Il tavolo dell'aperitivo organizzato dai ragazzi del campo internazionale di Legambiente nella Riserva |
Domenica 14 - Camminata: Uno sguardo sulla riserva naturale del Pian di Spagna dagli Stagni di Peschiera
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Una parte dei camminatori alla partenza |
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Laura Todde traduce le informazioni in inglese per i ragazzi del campo |
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Prima sosta per ascoltare le notizie storiche sulla strada da Mira Rossi |
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La Riserva la Mera e il Legnone |
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Il canneto verso il lago di Mezzola |
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I ragazzi e le ragazze del campo |
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Albonico |
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Gli stagni di Peschiera |
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I ragazzi e le ragazze del campo |
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Il Pozzo di Riva e il conoide di Novate Mezzola |
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A tavola |
sabato 23 agosto 2014
giovedì 31 luglio 2014
giovedì 3 luglio 2014
Contributo al nuovo piano di gestione
Oggi 2 luglio
2014 il gruppo
Occhi sul Pian di Spagna ha partecipato ad un incontro con il
Presidente della
Riserva e l’Arch. Luigi Conca per ottenere informazioni sullo
stato di
avanzamento della procedura per l’approvazione del nuovo Piano
della Riserva e
per dare il proprio contributo.
Si è convenuto sul riavvio della procedura con la
pubblicazione sul
Sivas della nuova denominazione della Riserva quale Ente di
diritto pubblico e della
nuova Autorità proponente e procedente nella persona del
Presidente Gianluigi
Spreafico la quale presenterà alla seconda Conferenza Vas una
nuova proposta di
piano sulla base di tutti i contributi pervenuti, in particolare
quelli delle
associazioni ambientaliste, della Provincia di Como (negativo su
norma ad
personam), del gruppo di lavoro della Regione Lombardia
(riduzione consumo di
suolo), ma anche delle nuove disposizioni della Regione, in
particolare la DGR
n.8/7884 del 30/07/2008 – Norme per le ZPS - e delle indicazioni
del PTR
riguardo alle aree agricole strategiche, tenendo in massima
considerazione la
fascia B del PAI e le aree RAMSAR.
Abbiamo quindi illustrato il contenuto
delle
osservazioni da noi presentate nell’agosto 2011 alla proposta di
piano dell’allora
Presidente Deghi, riproponendole oggi come contributo alla nuova
elaborazione
.
sabato 31 maggio 2014
venerdì 30 maggio 2014
Comunicato delle associazioni ambientaliste:
Legambiente, CROS Varenna, WWF
Abbiamo appreso dalla stampa che la Forestale di Como ha posto termine, mettendo i sigilli, alla lavorazione dell’impianto di frantumazione della pietra nella Riserva del Pian di Spagna.
Esprimiamo soddisfazione per l’azione a cui abbiamo dato il nostro contributo prima di tutto inviando, il 18 novembre 2011 a Carabinieri e Corpo Forestale una richiesta di intervento urgente per il blocco dei lavori, e successivamente con ripetuti interventi sulla stampa.
Non è questo l’unico attentato alla Riserva che abbiamo segnalato sul Libro Bianco 2013 presentato nel febbraio dell’anno scorso e scaricabile dal blog http://occhisulpiandispagna.blogspot.it/. Taglio selvaggio e incendio dei canneti, nessun cambiamento sostanziale nella gestione dell’attività agricola e dell’allevamento, del tutto simile a quello che si svolge fuori dall’area protetta con uso abbondante di sostanze chimiche che poi attraverso i fossi entrano nel circuito vitale dell’area umida e spargimento di liquami che desertificano i prati e finiscono nel lago aumentandone il livello di eutrofizzazione.
Anche la cementificazione e il consumo di suolo continuano. Sono in corso i lavori per la realizzazione della bretellina per bypassare il passaggio a livello all’incrocio tra SS36 per Chiavenna e la statale per Menaggio: 550 metri di asfalto sul suolo della riserva. Non si può tacere infine la ferita inferta ad una delle zone più delicate sulla quale abbiamo presentato esposto alla Procura di Como: la costruzione, consentita dal Comune di Gera Lario, di nuovi edifici vicino alla riva del lago tra la foce dell’Adda e il canale Borgofrancone, in area Ramsar (la convenzione internazionale per le zone umide), in fascia B del PAI, conseguenza anche dell’insabbiamento in Regione della variante al Piano di Gestione, approvata nel 2004 dall’Assemblea della Riserva che prevedeva l’inedificabilità totale di questa come di tutte le aree agricole in fascia di rispetto.
Ci auguriamo che la chiusura dell’impianto macinazione inerti sia un segnale di inversione di rotta per la vita della Riserva dove finora è prevalsa l’emulazione nelle astuzie contro le normative di protezione piuttosto che una gestione e un fare impresa che salvaguardi gli scopi per cui la riserva è stata istituita sviluppando agricoltura e turismo di qualità in accordo con i bisogni dell’avifauna e la conservazione della biodiversità di una zona umida preziosa.
Costanza Panella
rappresentante delle associazioni ambientaliste nella Comunità della Riserva
Abbiamo appreso dalla stampa che la Forestale di Como ha posto termine, mettendo i sigilli, alla lavorazione dell’impianto di frantumazione della pietra nella Riserva del Pian di Spagna.
Esprimiamo soddisfazione per l’azione a cui abbiamo dato il nostro contributo prima di tutto inviando, il 18 novembre 2011 a Carabinieri e Corpo Forestale una richiesta di intervento urgente per il blocco dei lavori, e successivamente con ripetuti interventi sulla stampa.
Non è questo l’unico attentato alla Riserva che abbiamo segnalato sul Libro Bianco 2013 presentato nel febbraio dell’anno scorso e scaricabile dal blog http://occhisulpiandispagna.blogspot.it/. Taglio selvaggio e incendio dei canneti, nessun cambiamento sostanziale nella gestione dell’attività agricola e dell’allevamento, del tutto simile a quello che si svolge fuori dall’area protetta con uso abbondante di sostanze chimiche che poi attraverso i fossi entrano nel circuito vitale dell’area umida e spargimento di liquami che desertificano i prati e finiscono nel lago aumentandone il livello di eutrofizzazione.
Anche la cementificazione e il consumo di suolo continuano. Sono in corso i lavori per la realizzazione della bretellina per bypassare il passaggio a livello all’incrocio tra SS36 per Chiavenna e la statale per Menaggio: 550 metri di asfalto sul suolo della riserva. Non si può tacere infine la ferita inferta ad una delle zone più delicate sulla quale abbiamo presentato esposto alla Procura di Como: la costruzione, consentita dal Comune di Gera Lario, di nuovi edifici vicino alla riva del lago tra la foce dell’Adda e il canale Borgofrancone, in area Ramsar (la convenzione internazionale per le zone umide), in fascia B del PAI, conseguenza anche dell’insabbiamento in Regione della variante al Piano di Gestione, approvata nel 2004 dall’Assemblea della Riserva che prevedeva l’inedificabilità totale di questa come di tutte le aree agricole in fascia di rispetto.
Ci auguriamo che la chiusura dell’impianto macinazione inerti sia un segnale di inversione di rotta per la vita della Riserva dove finora è prevalsa l’emulazione nelle astuzie contro le normative di protezione piuttosto che una gestione e un fare impresa che salvaguardi gli scopi per cui la riserva è stata istituita sviluppando agricoltura e turismo di qualità in accordo con i bisogni dell’avifauna e la conservazione della biodiversità di una zona umida preziosa.
Costanza Panella
rappresentante delle associazioni ambientaliste nella Comunità della Riserva
giovedì 15 maggio 2014
domenica 27 aprile 2014
Comunicato stampa
In questi giorni sta circolando sui giornali locali il COMUNICATO
STAMPA delle associazioni ambientaliste sul nuovo Piano Faunistico Venatorio della
Provincia di Lecco.
Eccolo di seguito.
Qui si possono leggere le nostre osservazioni complete al PFV LINK
lunedì 14 aprile 2014
Uscita fotografica in riserva
Sabato 12 aprile,
Foto Giuliana Pirotta
e Ambrogio Viscardi
Ultima lezione del corso
di fotografia organizzato dal WWF Lecco: il CROS Varenna accompagna il gruppo
in visita al Pian di Spagna.
Tutti soddisfatti della
bella giornata in ambiente..... e per finire, Massimo, la guardia della riserva,
ci accompagna ad osservare i cervi all’imbrunire.
Che spettacolo!
Foto Giuliana Pirotta
e Ambrogio Viscardi
domenica 13 aprile 2014
giovedì 10 aprile 2014
Studenti in visita alla riserva
10 aprile 2014
Due mattinate di tempo splendido nella Riserva del Pian di Spagna, una lo scorso ottobre e una oggi 10 aprile, precedute dalla lezione in classe di un esperto biologo.
La proposta è stata organizzata da Legambiente nell'ambito di un progetto finanziato dalla Riserva.
Due mattinate di tempo splendido nella Riserva del Pian di Spagna, una lo scorso ottobre e una oggi 10 aprile, precedute dalla lezione in classe di un esperto biologo.
La proposta è stata organizzata da Legambiente nell'ambito di un progetto finanziato dalla Riserva.
mercoledì 19 marzo 2014
Scheda Pian di Spagna
SCHEDA
L’ambiente in provincia di LECCO
Recensione
delle problematiche e delle tematiche principali in campo ambientale
DESCRIZIONE
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DETTAGLI
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Breve descrizione (abstract) della
situazione
La Riserva Naturale Pian di Spagna
e lago di Mezzola, zona umida preziosa e uno dei più importanti luoghi di
sosta e di svernamento a sud dei passi alpini per l’avifauna europea, patisce
per il mancato rinnovo del Piano di
gestione, l’assenza di adeguati
regolamenti e di efficiente controllo, l’insufficienza della gestione, le
speculazioni dei proprietari, l’allevamento intensivo.
Rappresento le associazioni
ambientaliste nella Comunità della Riserva, ma non ho mai ricevuto un avviso
di convocazione, né ho avuto risposta alla richiesta di essere informata e di
leggere i verbali delle riunioni.
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Localizzazione
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Indicare l’ambito geografico interessato dalla situazione
(specificare anche i comuni)
Riserva naturale Pian di Spagna e
lago di Mezzola (Province di Como e Sondrio - Comuni di Dubino, Gera Lario,
Sorico, Novate Mezzola, Verceia)
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Gravità
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Indicare il livello di importanza con un punteggio da 1 a 10 (se
criticità) 9
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Documentazione
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Indicare i documenti di riferimento per approfondire il tema (da
allegare se possibile)
è il blog delle associazioni ambientaliste che operano insieme,
contiene i principali documenti degli ultimi 3 anni, in particolare il Libro
bianco 2013
Allegato: esposto Procura Como 02-2014
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Compilato da: Costanza Panella
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Note metodologiche
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La scheda si riferisce alle tematiche di competenza dell’Assessorato
all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile:
o Sostenibilità ambientale
o Bonifiche, cave e miniere
o Rifiuti
o Servizi idrici ed energia
o Paesaggio
o Tutela della biodiversità
o Telecomunicazioni
o Parchi
o Aria
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Restituire la scheda compilata in formato Word all’indirizzo entro il 13 marzo 2014: sedeterritorialelc@regione.lombardia.it
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Pierfranco Mastalli racconta la storia dei luoghi Al Sasso di Dascio Al Fortino d'Adda In Riserva del Pian di Spagna
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Oggi si è tenuto il presidio presso il comune di Gera Lario per dire NO alla costruzione di nuove case nella Riserva del Pian di Spagna ....