mercoledì 11 settembre 2013

Serve un interveto deciso

Oggi, alle ore  16.37 un idrovolante (link) arrivando dal lago, ha sorvolato la riserva per poi virare a destra allineandosi con il tratto finale del corso dell'Adda. Si è in seguito buttato in picchiata verso il fiume simulando un atterraggio "touch and go" creando un forte scompiglio tra gli anatidi presenti, compresa una coppia di morette che ha nidificato per la prima volta in riserva. Questo episodio non è un caso isolato poiché nei giorni 6 settembre e 10 settembre, come documentano le fotografie altri velivoli hanno sorvolato la riserva a bassa quota. Alla luce di tali avvenimenti si sottolinea che il regolamento della  riserva  vieta espressamente di sorvolare la zona.



Altro aereo mentre sorvola la riserva del pian di Spagna, 10 settembre 2013


 

In questo blog, nel post del 26 marzo 2013, è stata denunciata l’inesistenza di un regolamento relativo al taglio della vegetazione ripariale.
Ad oggi nulla è cambiato poiché si è tagliato nuovamente il canneto.

 
 
 
Nella fotografia si nota un trattore che sta sverzando dei liquami sul terreno. Non essendoci ad oggi un regolamento specifico in tal senso, questa azione è considerata legale ma nel contempo ci preme sottolineare quanto questo comportamento sia indice di un mancato rispetto di un’area protetta quale quella del Pian di Spagna.
 
 
 

Una buona notizia

Un elemento positivo è dato dal fatto che i responsabili della riserva del Pian di Spagna hanno recepito le nostre indicazioni procedendo alla coltivazione a perdere di girasoli e sorgo. Questo permetterà all’avifauna di accedere ad una fonte alimentare nel corso della la stagione fredda. Siamo speranzosi che questa sia una fra le numerose azioni improntate al rispetto e alla tutela dell’area protetta che si metteranno in campo.

 

sabato 7 settembre 2013

Resoconto di una giornata di abusi in Riserva del Pian di Spagna

Ore 16.09, un elicottero attera presso le Nuove Case di proprietà Cascina Borgofrancone in area protetta:
 




Sulla spiaggia, zona RN1, 2 motoscafi ancorati a riva con gli occupanti intenti a fare il bagno e prendere il sole.




Causa il livello basso delle acque all’ingresso del canale del Ripristino ambientale si è formata una spiaggia, zona sotto tutela, ma occupata da “turisti” intenti nelle normali attività di bagnati.

A fronte lago in zona di tutela della riserva un movimento di kitesurf.

Per finire sulla barriera vegetale a fronte lago, area RN1 della Riserva, un trattore raccoglie e imballa le canne tagliate nei giorni scorsi.



Un bel inizio di migrazione autunnale!!!