lunedì 12 dicembre 2011

...esprime PARERE CONTRARIO

La sovrintendenza beni ambientali di Milano esprime PARERE CONTRARIO circa la compatibilità delle opere proposte, cioè la nuovo edificazione di 600mq in area di riserva.
Oggi abbiamo vinto la nostra prima battaglia: EVVIVA!


LETTERA

In risposta, dalle associazioni ambientaliste alla Sovrintendenza Beni Ambientali, 23-12- 2011

Gentile arch. Valentina Minosi,

solo ieri abbiamo potuto leggere la lettera contenente il parere contrario della “Soprintendenza per i beni paesaggistici e architettonici” di Milano, alla realizzazione della “casa colonica” nella Riserva Naturale del Pian di Spagna e lago di Mezzola, a richiesta della sig. Viola Barbato.
Se da una parte ci sentiamo sollevati dal pericolo di uno scempio immediato del paesaggio della nostra riserva, e di danno irreparabile per l’avifauna del luogo, dall’altra ci preoccupa la possibilità di accoglimento di un nuovo progetto edilizio di dimensioni minori, presumibilmente ad uso agricolo e non residenziale.

Restano sempre valide, a nostro avviso, le motivazioni per cui quell’area debba mantenersi per i tempi a venire, esclusivamente a prato, sgombra da qualsiasi edificio, perché non sia compromessa la sua valenza paesaggistica e naturalistica, la stessa che il decreto ministeriale del lontano 1955 descrive con tanta efficacia.
Nel prossimo futuro, noi continueremo a sostenere la nostra convinzione presso tutti gli enti pubblici predisposti per l’amministrazione di questo splendido territorio.

Ringraziando per l’attenzione, cogliamo l’occasione per augurare a Lei e al Soprintendente, arch. Alberto Artioli, buone feste e un sereno anno nuovo.


Legambiente Lombardia interviene sulla “questione” Pian di Spagna” con una propria lettera con
Oggetto: richiesta di intervento immediato per la tutela della Riserva Pian di Spagna.

Lettera LEGAMBIENTE

venerdì 18 novembre 2011

Il caso NOVAMIN

Inviamo lettera ai Carabinieri di Gravedona e al Corpo Forestale di Gera Lario con oggetto: Richiesta di intervento per l’immediata chiusura dell’impianto di trattamento inerti, situato all’interno della Riserva Pian di Spagna e Lago di Mezzola. Secondo una convenzione fra l’ente riserva e la NOVAMIN stilata il 9 giugno 2006, l’impianto di frantumazione avrebbe dovuto essere chiuso dal 9 giugno 2011!!
lettera Novamin

lunedì 7 novembre 2011

domenica 28 agosto 2011

1° COMUNICATO STAMPA

“Il Nuovo Piano della Riserva “prescrive” nuove edificazioni in zone umide pregiate: le cicogne rischiano lo sfratto dal Pian di Spagna!”

venerdì 26 agosto 2011

Coinvolgimento Beni Ambientali

Oggi ci rivolgiamo al Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano per fermare l’iter della domanda di permesso di costruire inoltrata dalla “Società Cascina Pian di Spagna e Borgofrancone” di Viola Barbato e C. al comune di Gera Lario.

Dalla lettera:
“Chiediamo quindi che in attesa della definitiva approvazione del Piano, venga sospesa ogni decisione riferita alla pratica edilizia della “casa colonica” in Comune di Gera Lario, altrimenti non ci resterà che appellarci alla Commissione Europea, referente per Rete Natura 2000.
Confidiamo nel senso di responsabilità degli  incaricati alla tutela dei Beni pubblici, quali il Paesaggio e l'Ambiente, e con l’occasione chiediamo di essere ascoltati per una maggiore descrizione dei fatti.”

Lettera Beni Ambientali

lunedì 8 agosto 2011

Consegna delle nostre OSSERVAZIONI al nuovo PIANO DELLA RISERVA, entro i termini consentiti.

Dopo incontri di studio e confronto, oggi consegniamo alla riserva, nei termini stabiliti, le nostre osservazioni alla proposta di “Piano della Riserva” del 2011.
Le nostre attenzioni sono in primo luogo rivolte ad una norma “ad personam” che accoglie appieno il progetto edilizio di un privato, di una nuova casa colonica a circa 150m dalla riva del lago di Como, in un’area di alta valenza ambientale ed ornitologica, della quale chiediamo l’azzonamento a RN2, cioè zona inedificabile.


Dalle NTA del Nuovo Piano a pag 107, si legge infatti:

5 - Nelle FR2 aree ad uso agricolo,....
z) all’interno dell’area ad uso agricolo in Comune di Gera Lario, individuata con la lettera B e perimetrata con apposito simbolo grafico nella tavola PRN1, è ammessa, nei limiti dei presupposti soggettivi ed oggettivi stabiliti dall’art. 60 della L.R.12/2005, la realizzazione di una nuova azienda agricola nel rispetto delle norme del presente comma e secondo i parametri edilizi e i limiti massimi di seguito riportati:
- è ammessa la costruzione di 3 edifici per una copertura massima complessiva di 560 mq., da suddividersi in 3 blocchi edilizi distinti aventi due una superficie massima coperta non superiore a mq. 200 ed uno avente una superficie massima coperta non superiore a mq. 160;
- l’altezza massima consentita per il singolo edificio è di ml. 6,00,misurata dallo zero idrometrico del lago di Como all’imposta di gronda;
- le destinazioni d’uso compatibili sono: residenza, laboratori, spazi per la trasformazione e/o la conservazione dei prodotti aziendali e per il ricovero di attrezzi, mezzi e scorte;
- è ammesso l’impianto di fitodepurazione per la depurazione delle acque di scarico provenienti dalla sola erigenda azienda agricola nel rispetto dei parametri, degli obblighi e dei limiti di legge;
- è consentita la copertura stagionale delle colture di piccoli frutti e/o ortaggi per estensioni con superficie massima coperta non superiore a 600 mq. complessivi;

Altri problemi, non da meno importanti, sono da noi affrontati con nuove proposte di gestione:
-avvio dell’agricoltura biologica
-limiti più restrittivi nell’uso di pesticidi e al numero di capi di bestiame allevato, per la sostenibilità ambientale della riserva
-abolizione delle recinzioni in filo spinato dei campi
-divieto di livellamento del terreno in aree RN
-divieto taglio canneto e prati umidi dal 1marzo al 10 agosto nel rispetto del periodo di riproduzione dell’avifauna
ecc

Lettera al Pian di Spagna - Legambiente WWF CROS

Osservazione al piano della riserva

Modifica di azzonamento

Stralcio PTCP

Proposte per miglioramenti naturalistici