mercoledì 23 maggio 2018

Giornata europea dei parchi - 2018

Link per scaricare il comunicato in formato PDF


Grazie alle aree protette durante la migrazione diverse specie di uccelli trovano luoghi tranquilli per riposarsi e alimentarsi, in questi giorni sono presenti un gruppo di anatre dai vivaci colori, sono Fistioni turchi.


Anche gli uccelli rapaci migrano, molto interessante è la presenza del Falco cuculo, specie migratrice a lungo raggio: si riproduce principalmente in Europa orientale e sverna in Africa meridionale.


giovedì 1 febbraio 2018

2 febbraio 2018 Giornata mondiale delle zone umide – Riserva Naturale Pian di Spagna

Il 2 febbraio è la Giornata mondiale delle zone umide, ricorrenza del giorno in cui, nel 1971, è stata firmata la Convenzione di Ramsar, sulle rive del Mar Caspio: un accordo internazionale che da allora ha permesso di identificare le più importanti aree umide del mondo, luoghi di grande bellezza e ricchi di biodiversità, come la nostra Riserva Naturale Pian di Spagna e lago di Mezzola.Lo scorso anno segnalavamo, in analoga occasione, che era ripartita la procedura della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per il rinnovo del Piano di gestione. Come associazioni ambientaliste, Legambiente, WWF, Cros Varenna, Orma, riunite nel gruppo OCCHI SUL PIAN DI SPAGNA avevamo presentato i nostri contributi.
Oggi esprimiamo apprezzamento per i primi orientamenti e obiettivi strategici presentati nella prima conferenza Vas, in particolare l'importanza data al mantenimento della funzione ecologica delle zone umide presenti, nello spirito della Convenzione di Ramsar e quindi la tutela e la valorizzazione della naturalità delle aree ecologiche più significative sottraendole a nuova pressione antropica. Ci pare di leggere una svolta nella pianificazione della riserva che restituisce alla maggior parte della sua estensione territoriale la funzione primaria per cui è stata istituita. Ecco i punti che vogliamo ancora una volta richiamare: allargamento dei confini della Riserva come prescritto dalla Regione e previsto dal PGT di Sorico a compensazione di quanto realizzato illecitamente alla Punta, il raccordo con il Piano di gestione del Sic e con il Piano agronomico e soprattutto una norma inattaccabile impostata sulla considerazione che le fasce a ridosso di quelle naturali, le cosiddette aree di rispetto agricole, sono strategiche sia paesaggisticamente sia ambientalmente e come tali vanno conservate.“Il Piano della Riserva, anche alla luce delle trasformazioni avvenute sia a livello locale sia sul pianeta a causa dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità e della riduzioneprogressiva delle zone umide, - afferma Costanza Panella, rappresentante delle Associazioni ambientaliste della Comunità della Riserva - deve porre la conservazione e l'ampliamento degli habitat e la cura del paesaggio quale primo obiettivo e rapportare ad esso la promozione e la regolamentazione della presenza umana e delle attività economiche, compresa l'agricoltura. Oggi gli agricoltori e allevatori possono continuare a fregiarsi del titolo di difensori della Riserva se hanno il coraggio e l'immaginazione di imprimere una svolta decisiva alla loro attività, cogliendo l'occasione di finanziamenti regionali, sviluppando collaborazioni, copiando da chi già mette in atto buone pratiche, per adeguarla all'obiettivo primo, la conservazione e il potenziamento degli habitat. La proprietà o l'affitto della terra li responsabilizza verso l'uso rispettoso di un bene i cui servizi ecosistemici sono a beneficio, o a discapito, di tutti.”Infine ci aspettiamo dalla gestione dell'Ente una più rapida e accurata esecuzione delle opere programmate e la vigilanza più efficace contro il bracconaggio, le pratiche contrarie alle regole, l'abbandono dei rifiuti e il degrado.
 
Occhi sul Pian di Spagna - http://occhisulpiandispagna.blogspot.it/
Ai seguenti link sono scaricabili i documento in formato PDF

Osservazioni alla Relazione di Scoping - VAS del Piano di gestione della Riserva Naturale
 

Immagini della Riserva del Pian di Spagna e Lago di Mezzola a gennaio.

fotografie di Roberto Brembilla





Nibbio reale (Milvus milvus),
è primo anno che questa specie sverna in Riserva del Pian di Spagna.

Orco marino (Melanitta fusca),
anatra nordica svernante regolare in Riserva con pochissimi individui.

La cerva dal particolare mantello chiaro è ritornata nel canneto della riserva.

giovedì 25 gennaio 2018

Dismissione lavorazione impianto inerti

Sono iniziati i lavori di demolizione dell'impianto lavorazione inerti, ora sorge spontanea la domanda sul destino di quest'area.



mercoledì 31 maggio 2017

Comunicato stampa 30 maggio 2017

Il 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi e si rinnova l'iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo.
In Italia la data del questa festa si dilata su più giorni.
Le nostre Associazioni ambientaliste, Legambiente, WWF, Cros Varenna, Lac, Orma, riunite nel gruppo OCCHI SUL PIAN DI SPAGNA, hanno ricordato l’importante ricorrenza domenica 28 maggio, proponendo una piacevole passeggiata attraverso il territorio della Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola, nella suggestiva zona compresa tra il fiume Mera e il Lario.
Non sono mancati i partecipanti, alcuni dei quali, per la prima volta, hanno potuto apprezzare la bellezza e il silenzio dei luoghi.
Dalla sede della Riserva abbiamo attraversato la campagna camminando fino alla “Punta”, località che, con la sua splendida spiaggia, si affaccia sul Lago di Como.
Prima però una doverosa fermata alla “Tesa”, un’area molto interessante dal punto di vista ornitologico, posta a ridosso del lago, divisa da quest’ultimo da una grande duna di sabbia.
Durante le piogge primaverili si allaga in gran parte, favorendo così la sosta di numerosi uccelli limicoli che lì trovano cibo e tranquillità, prima di affrontare la traversata delle vicine Alpi.
Nella stessa area è stata approntata, su proposta del Cros Varenna, una struttura per l’osservazione degli uccelli, che sfortunatamente non abbiamo potuto utilizzare perché non ancora ultimata. I lavori sono quasi terminati, mancano piccole ma essenziali opere di completamento. Le sollecitazioni pressanti degli appassionati finora non hanno prodotto l’esito sperato; speriamo per la prossima passeggiata.
Purtroppo abbiamo potuto constatare altre problematiche.
La più grave è la mancanza di accessi sia al lago che alla Mera; forse l’unico rimasto è quello di cui si parlava innanzi; infatti nel corso degli anni vi è stata una gara dei privati a interdirli con recinzioni, cancelli e ostacoli di ogni genere.
Un vero peccato! Nei decenni scorsi la “Punta”, cioè quell’area bellissima che si affaccia sulla foce del fiume e sulle rive del lago è stata rovinata e tolta a tutti noi da decine di edifici, all’epoca frutto di un ampio “disordine” edilizio.
Sanato sì, ma che convinse Regione Lombardia a decretare una compensazione di circa duecento ettari localizzati nel comune di Sorico, da includere nel territorio tutelato della Riserva.
L'accesso libero al lago in quest'area in gran parte demaniale, peraltro indicato sulla carta esposta nella bacheca della piccola spiaggia libera, deve essere ripristinato.
In definitiva una bella e interessante passeggiata che ci ha permesso di ammirare la bellezza di questo lembo di Lario costituito da acque, campi, freschi boschetti, animali al pascolo e melodiosi canti di uccelli, ma anche di numerose “incongruenze”, compresa la strada che corre lungo la Mera assai pericolosa per pedoni e ciclisti.
Questa nostra giornata dedicata alla Riserva del Pian di Spagna ci permetterà di continuare ad essere attivi presso gli Enti cui compete la tutela del territorio e dei diritti di tutti i cittadini.




 
PDF comunicato stampa

mercoledì 1 febbraio 2017

2 febbraio 2017 Giornata mondiale delle zone umide – Riserva Naturale Pian di Spagna e lago di Mezzola

Il 2 febbraio è la Giornata mondiale delle zone umide, ricorrenza del giorno in cui, nel 1971, è stata firmata la Convenzione di Ramsar: un accordo internazionale che da allora ha permesso di identificare le più importanti aree umide del mondo. Il focus dell'edizione 2017 della Giornata, "Le zone umide aiutano a far fronte agli eventi meteorologici estremi", sottolinea, tra le tante, un'altra fondamentale funzione di questi ambienti. Le zone umide hanno infatti la capacità di assorbire acqua e proteggere i territori dalle piene.
Sono luoghi di grande bellezza, l'ideale per gli appassionati di escursionismo e birdwatching come la nostra Riserva Naturale Pian di Spagna e lago di Mezzola dove, quest'anno in modo particolare, hanno svernato numerose specie acquatiche rare provenienti dall'estremo Nord e dall'Est dell'Europa: le morette grigie (nella foto), le morette codone, gli orchi marini, l'orchetto marino, lo smergo minore, la strolaga mezzana, solo per citarne alcune.
E' ripartita la procedura della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per il rinnovo del Piano di gestione della Riserva Naturale. Le associazioni ambientaliste, Legambiente, WWF, Cros Varenna, Orma, riunite nel gruppo OCCHI SUL PIAN DI SPAGNA hanno presentato i loro contributi. Un'area umida Ramsar, un Sito d'Importanza Comunitaria, una Zona di Protezione Speciale, una Zona di Conservazione Speciale: questi sono i riconoscimenti e le tutele mondiali ed europee assegnati alla nostra Riserva. Da qui devono essere tratti i criteri guida per la revisione del piano, al fine di salvaguardare e potenziare il valore naturalistico e ambientale della zona.
Purtroppo le minacce e i problemi non mancano: il progetto di lavorazione inerti e cemento sull'area ex Falk di Novate Mezzola che non può dirsi bonificata, a confine diretto con la massima naturalità della foce della Mera, la pressione antropica con il dilagare delle costruzioni e la chiusura degli accessi al lago, il bracconaggio, praticato di notte, che, oltre a uccidere gli animali, rovina prati e pascoli. Occorre inoltre che le attività agricole e di allevamento si orientino verso pratiche più sostenibili per l'ambiente e per la salute umana e animale.
C'è bisogno di una vigilanza più efficace insieme a regole precise, ma anche un senso collettivo di responsabilità verso la vulnerabilità di quell'area naturale e la consapevolezza che oggi il produrre alimenti in modo integrato o biologico in una riserva è un valore aggiunto.
   
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Coppia di Moretta grigia (Aythya marila) - Fotografia Roberto Brembilla



Articolo di Stampa

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